Di notte l'unico pronto soccorso ortopedico non sarà al Rizzoli ma al Maggiore
Il 10 agosto chi subisce un trauma di notte e ha bisogno di cure ortopediche dovrà andare al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore.Il pronto soccorso specializzato in ortopedia del Rizzoli - che dal 10 al 20 agosto
continuerà a funzionare anche di notte in una fase di transizione - dal 20 agosto rimarrà aperto solo fino alle 19,30 e da quella data quindi l'unico punto di accoglienza per i traumi alle ossa che funzionerà 24 ore su 24 non sarà più l'Istituto di San Michele in Bosco ma il Maggiore, che rafforzerà la sua vocazione di Trauma center. Una scelta che non taglia, ma razionalizza, anche perché al Maggiore esistono servizi di supporto che al Rizzoli non ci sono, come la neurochirurgia. Di giorno al Rizzoli si potrà contare comunque su un servizio di medicina interna e di chirurgia.
La novità voluta dalla Regione è stata accolta favorevolmente da tutti. Da giorni però gira una lettera degli infermieri del Maggiore che chiedono di posticipare l'avvio del Ps notturno per portare a termine la loro formazione. "E' un problema che esiste - dice Marco Baldo della Cgil - . Noi abbiamo firmato l'accordo, con un rafforzamento di sette infermieri e quattro operatori, che però hanno avuto un solo mese di formazione. Sarebbe meglio se il raddoppio dei ps durasse più di 10 giorni per poter fare maggiore esperienza". Un altro punto da verificare è l'impatto del nuovo servizio sui reparti internistici.




